giovedì 30 aprile 2020

Buon 1 Maggio







Buon giorno cari ragazzi e care ragazze,
oggi è il 1 Maggio la festa del lavoro e noi ci godiamo una giornata di meritato riposo.

Lo sapete come mai questa festa si svolge proprio oggi e perchè? Se siete curiosi di saperne un po' di più guardate i video seguenti



Nel video scopriamo dei fatti importanti:

Dal 1850 (d.C.) al 1900 (d.C.) adulti e bambini😱
svolgevano lavori molto pesanti per 16 ore al giorno

senza pause
senza igiene
senza sicurezza
senza diritti!

Per la gran fatica, poco cibo e senza medicine, molti si ammalavano, altri morivano. Si moriva spesso, anche, per incidenti sul lavoro.

Così i lavoratori fecero degli scioperi (nel video vi spiega cosa sono) per ottenere:

meno ore di lavoro al giorno
più sicurezza
più salario (soldi)
più diritti!

Contro i lavoratori che manifestavano (protestavano) intervenne la polizia che fece delle cariche (attacchi) in cui molti morirono

Un episodio di questo genere molto brutto avvenne in America nella città di Chicago il 1 Maggio 1886. 

Per questo motivo, per ricordare il sacrificio di tanti lavoratori, venne istituita la festa del 1 Maggio che noi festeggiamo ancora oggi.

Tutti gli anni il 1 Maggio nelle piazze e nelle vie si svolgono i festeggiamenti per la festa del lavoro, 
nel video seguente i vigili urbani di Torino suonano l'inno dei lavoratori.  





Queste immagini si riferiscono ai festeggiamenti degli scorsi anni, per ricordare le conquiste dei lavoratori.

Allora, oggi è tutto a posto? Non proprio. Se siete curiosi di saperne un po' di più guardate il video seguente


Il video ci dice che la festa nazionale (di tutto lo Stato) del 1 Maggio celebra (festeggia)
le conquiste ottenute dai lavoratori ed una conquista riguarda voi in particolare:

IL DIRITTO ALL'ISTRUZIONE
cioè il diritto di andare a scuola, oppure, come nel nostro caso, di "ricevere" la scuola a casa!

Però ad ogni diritto corrisponde anche un dovere
IL DOVERE 
di svolgere con impegno ed attenzione
 il lavoro scolastico

Qualcuno di voi penserà che questa non sia una conquista ma una fregatura, e invece no...

Dovete sapere che, ancora oggi, in alcuni paesi dell'Africa o dell'Asia i bimbi più poveri non vanno a scuola e devono svolgere lavori faticosi e pericolosi per la loro salute. 

Vi sembra giusto?

Invece la vostra vita di "prima" (e speriamo anche di "dopo" a presto!) era organizzata come stabilito dal
manifesto dei lavoratori:

8 ore di scuola (lavoro)
8 ore di svago  (gioco, sport)
8 ore di sonno

Anche voi siete dei piccoli lavoratori ma il vostro unico lavoro è fatto di intelligenza, con libri, quaderni, penne e...pc!

Perciò il 1 Maggio è anche la vostra festa:
tanti auguri!


E da grandi quale lavoro vi piacerebbe fare?
Ci avete mai pensato? 

Qui di segito trovate un video con un gioco per scoprire cosa vorrete fare da grandi


Potete provare a fare questo gioco con i vostri fratellini o con le vostre sorelline, con amici e cugini per telefono...

Vi propongo anche il video seguente che parla dei mestieri: è una canzoncina simpatica e divertente



Vi invito ora a leggere queste due filastrocche molto graziose di un grande autore per bambini, chiamato Gianni Rodari, che parlano dei lavoratori

I colori dei mestieri

Io so i colori dei mestieri:
sono bianchi i panettieri,
s’alzan prima degli uccelli
e han farina nei capelli;
sono neri gli spazzacamini,
di sette colori son gli imbianchini;
gli operai dell’officina
hanno una bella tuta azzurrina,
hanno le mani sporche di grasso:
i fannulloni vanno a spasso,
non si sporcano nemmeno un dito,
ma il loro mestiere non è pulito.
Gianni Rodari



Gli odori dei mestieri

Io so gli odori dei mestieri:
di noce moscata sanno i droghieri*,
sa d’olio la tuta dell’operaio,
di farina sa il fornaio,
sanno di terra i contadini,
di vernice gli imbianchini,
sul camice bianco del dottore
di medicina c’è un buon odore.
I fannulloni, strano però,
non sanno di nulla e puzzano un po’.
Gianni Rodari

*droghieri: sono i venditori di spezie come il pepe,la cannella, i chiodi di garofano, lo zafferano...

L'ultima poesia già l'avevate sentita in un video  precedente, belle queste filastrocche vero?
Quale delle due vi piace di più?

Se siete ancora interessati a questo argomento vi propongo di vedere il video successivo, per fare ancora qualche scoperta insieme...



Questo video ci dice che, se la mamma e il papà tornano a casa dopo otto ore di lavoro e nel fine settimana possono stare con voi, è merito degli sforzi e dei sacrifici fatti dalle generazioni di lavoratori precedenti, cioè dai vostri nonni e dai vostri bisnonni.

E questo mi sembra molto importante cosa ne dite?



Verissimo, ma vale per tutti?

Dobbiamo anche pensare a quelle persone che lavorano anche nei giorni che per noi sono di festa:
chi lavora in negozi e supermercati, i conducenti (guidatori) di mezzi pubblici come pullman e tram, i vigili, i medici, gli infermieri, tantissimi altri e...
le mamme! 

Ci avete mai pensato? Conoscete qualcuno che lavora anche quando è festa?


Guardate questo simpatico video...


  
Sicuramente nelle vostre case vi state accorgendo che è proprio vero! Per qualcuno non c'è proprio mai un giorno di vera festa, di vero riposo!

Vi dò un consiglio: andate dalla mamma, abbracciatela forte, datele un bacio e ditele...GRAZIE
per tutto quello che fa per voi: la domenica, a Natale, a Pasqua...

Le mamme però sono felici perchè il loro è il mestiere più bello del mondo!

C'è qualcuno che è tanto fortunato perchè fa un lavoro che ama e che gli piace davvero tanto...
come ci spiega la filastrocca seguente

Nostro lavoro quotidiano

Se tu lavori
con la gioia nel cuore,
il lavoro non pesa.
se tu pensi
che il tuo lavoro
è un granello di sabbia che si aggiunge
a tutto il lavoro del mondo,
anche il lavoro più duro
è leggero.
Se tu pensi che l’ape
lavora, l’uccello lavora,
ogni essere del mondo
lavora,
tu ti senti creatura
del mondo in perfetta
armonia col creato.
A. Rosi

Conoscete qualcuno che svolge il proprio lavoro con passione e con il cuore?



Purtroppo però ci sono molti che il lavoro non ce l'hanno perchè l'hanno perso o non riescono a trovarlo



Molti giovani non trovano lavoro, altri devono accettare un lavoro modesto, magari dopo aver studiato tanto, altri ancora per trovare un'occupazione devono andare all'estero e tutto ciò è molto triste...

Magari qualche vostro amico o parente si trova alla ricerca di un lavoro...



A tutti quelli che cercano un lavoro è dedicato
il nostro più caloroso augurio e l'inno dei lavoratori che segue. 


L'inno invita a non scoraggiarsi... mai!

Tutti hanno diritto al lavoro che è fondamentale 
per ciascuno di noi e per tutti.






UN MARE DI LA PLASTICA


Volevo informarvi che ho modificato il video dei vostri disegni sulla presentazione del fiume Po,potete rivederlo e dirmi se vi è piaciuto attraverso i commenti
ORA CI SIETE PROPRIO TUTTI! 
Oggi per spiegare la nuova lezione di geografia non sarò sola ma in compagnia di uno scienziato che si chiama Renato.Eh già scopriamo cosa vuole raccontarci.Dimenticavo 🙆 è anche un bravissimo cantante per cui prestate attenzione alla sua canzone e cercate di memorizzarla perchè non appena torniamo a scuola la canteremo tutti insieme.

Renato lo scienziato ci ha ricordato che cos'e la plastica e perchè inquina.La plastica è un materiale che nasce dalla lavorazione del petrolio.Il WWF ci avverte che la maggior parte della plastica prodotta finisce nei nostri mari, non si biodegrada e si accumula per centinaia di anni. Molti animali come i pesci, le tartarughe, i delfini rischiano di mangiare casualmente le plastiche o rimanere intrappolati nelle reti e nei sacchetti quindi morire. In questo momento gli oceani contengono oltre 165 milioni di tonnellate di plastica e la maggior parte sono bottiglie.

⏩SAPETE QUANTO CI METTE UNA BOTTIGLIA DI PLASTICA A DEGRADARSI❓ 1000 ANNI.  

SAPETE QUANTO CI METTE UN COTTON FIOC A DEGRADARSI❓ DA 20 A 30 ANNI.

⏩SAPETE QUANTO CI METTE A DEGRADARSI UNA CICCA DI SIGARETTA❓ 5 ANNI.

E'come se ogni minuto si getasse un camion di rifiuti nel mare!
Gli scienziati stanno studiano delle microplastiche che siano capaci di biodegradarsi a contatto dell'acqua e del calore del sole ma anche noi possiamo fare delle semplici azioni per diminuire l'uso della plastica come ad esempio la raccolta differenziata,mangiare alimenti senza le confezioni di plastica o raccogliere la plastica che si trova nell'ambiente cosi creiamo un pianeta più pulito e più bella in cui vivere. 

↪COMPITO:
 
👉Detto ciò leggete almeno 2 o 3 volte pag.184 e pag.185 del libro,evidenziate le parti che vi mostro in alto e studiate solo quelle perchè ognuno di voi deve scrivere sul quaderno tutto quello che ha capito su cos'e la plastica,sulle cause dell'inquinamento in mare e quali sono le azioni che ognuno di noi può fare per tutelare l'ambiente e la salute.Occupate almeno una paginetta intera del quaderno aiutandovi con il libro o i video e chi vuole può fare ulteriori approfondimenti su internet. Alla fine della ricerca fate un disegno riassuntivo di tutto ciò che avete scritto con qualunque tecnica ad esempio in 3D incollando piccoli oggetti di plastica o utilizzando semplicemente matite colorate,pennarelli,tempere.L'importante è che sia tutto colorato!Date sfogo alla vostra creatività e fantasia!

ASPETTO DI RICEVERE I LAVORI ALLA MIA E-MAIL manganiellorita@libero.it 
ENTRO GIOVEDI 07 MAGGIO. 

BUON LAVORO!

mercoledì 29 aprile 2020

Compito per Giovedì 30/04



Buongiorno cari ragazzi e care ragazze!

Oggi ultimo giorno di attività di questa settimana poi ci aspetta un lungo fine settimana
di tre giorni... E, vaaaiii!!!😄

Ci piace davvero un sacco quest'idea vero?
Allora per incominciare con la giusta carica...
Giovanotti!!!




Vi inserisco qui di seguito due creazioni di Arianna
Ecco a voi la... bandiera "verduriera"! 
GNAM, GNAM 😋


Questa invece è una fantastica Terra
bella vero? 🤩

Partiamo con ITALIANO: nei giorni scorsi abbiamo parlato di 

Pronomi personali

promomi personali sono di due tipi:

pronomi personali soggetto
(indicano chi fa l'azione).

pronomi personali complemento

(sono usati con funzione di complemento diretto, cioè di complemento oggetto, oppure di complemento indiretto).

Posso sostituire il nome con funzione di soggetto  con un pronome soggetto.

Esempio: Marco corre.
              Egli corre.

Posso sostituire il nome con funzione di complemento diretto (complemento oggetto)  con un pronome personale, chiamato anche pronome oggetto.

Esempio: Dammi la penna.
              Dammela.

Posso sostituire il nome con funzione di complemento indiretto con un pronome personale, chiamato anche pronome complemento.

Esempio: Vado con Marco in giardino.
              Vado con lui in giardino.


Uso il pronome personale soggetto o il pronome personale complemento al posto del nome, per non doverlo ripetere.

Tutto chiaro? Si? Ni? 😏 Provate a svolgere il seguente esercizio - gioco, usando, se necessario le tabelle dei pronomi personali che avete nel quaderno.

Il PRONOME: SOGGETTO, COMPLEMENTO DIRETTO o COMPLEMENTO INDIRETTO?


Per fare ancora un passetto avanti guardate il video seguente.

Qui, nel video,  si parla di Forma Tonica ed Atona, a noi questa distinzione non interessa.

Noi chiamiamo i complementi  semplicemente diretti ed indiretti. 

In realtà i complementi indiretti sono di molte tipologie, fra questi ce n'è uno chiamato, qui nel video, complemento di termine, non fateci troppo caso, per noi è un complemento indiretto.




Se è tutto chiaro potete passare agli esercizi seguenti, se non è tutto chiaro riguardate il video ancora una o due volte.

Dovete fare l' esercizo successivo nel quaderno di Italiano, impostando il lavoro come segue.

Nel primo esercizio se non riuscite a dare tutte le spiegazioni, non vi preoccupate, potrete capire cosa dovevate fare quando pubblicherò i lavori svolti! 




Ricopiate in un'unica pagina lo schema seguente.


Eseguite l'esercizio, sempre nel quaderno di Italiano, in un'unica pagina.


Per concludere leggete e completate pag. 59 del libro verde.


Ottimo per oggi abbiamo finito.

Ultima cosa: le correzioni delle attività svolte questa settimana le pubblicherò lunedì prossimo.

COMPITO PER SABATO 02/05
Leggete e completate pag. 60 e 61  del libro verde.

Non vi dò tantissimo così chi ha finito tutto si riposa un po' e chi è rimasto un po' indietro recupera. OK?



A domani💗💕💗 La maestra

Compito per Mercoledì 29/04




Allora iniziamo una nuova giornata con...


Hakuna Matata! 



Senza pensieri

Pubblico qui di seguito le creazioni di Samulele Magazzù arrivate fresche fresche

Bravo Samu: sono molto belli il cagnolino e il topino fatti con maestria, 🤩 mi stupisce piacevolmente la farfalla per la decorazione!😉

Qui c'è una bella bandiera, originale, fatta in tipico stile... Magazzù!😄


Incominciamo adesso con ITALIANO: nei giorni scorsi abbiamo parlato di 

Pronomi personali



I promomi personali sono di due tipi:

pronomi personali soggetto
(indicano chi fa l'azione)che abbiamo ripassato l'altro ieri.

pronomi personali complemento
(sono usati con funzione di complemento diretto, cioè di complemento oggetto, oppure di complemento indiretto).

Ieri ci siamo occupati dei pronomi personali con funzione di complemento oggetto.

Oggi ci occuperemo dei 

   Pronomi personali complemento indiretto

Ripassiamo i COMPLEMENTI

I complementi sono di due tipi:

- i COMPLEMENTI DIRETTI chiamati anche COMPLEMENTI OGGETTO

- i COMPLEMENTI INDIRETTI che si chiamano così perchè sono introdotti da una preposizione

COMPLEMENTI INDIRETTI sono chiamati anche ESPANSIONI perchè allargano, espandono il significato della frase minima.

Esempi: 

La mamma (soggetto) legge (predicato verbale) 
è una frase minima formata da soggetto + predicato verbale.

Posso ampliare, espandere la frase con i complementi :

La mamma legge --> frase minima
un libro --> complemento oggetto = complemento diretto senza preposizione
con piacere --> complemento indiretto preceduto dalla preposizione CON
a Marta  --> complemento indiretto preceduto dalla preposizione A
sul divano --> complemento indiretto preceduto dalla preposizione SUL
del salotto --> complemento indiretto preceduto dalla preposizione DEL

La frase è diventata:

La mamma legge un libro con piacere a Marta
sul divano del salotto.

In questa frase ci sono 4 complementi indiretti
(sottolineati).

Ogni complemento indiretto risponde ad una precisa domanda.

Esempio:

Come? In che modo? - con piacere
A chi? A che cosa? - a Marta
Dove? - sul divano
Di Chi? Di Che cosa? - del salotto
.....

Avevamo fatto questo argomento in classe, ricordate?
Fate ora due esercizi-gioco di ripasso. 

Ricordate che il complemento diretto è il complemento oggetto, risponde alla domanda CHI? CHE COSA?, non è preceduto dalla preposizione.

Ricordate che il complemento indiretto risponde a domande di diverso tipo ed è sempre preceduto da una preposizione.

Complemento diretto o complemento indiretto?

I complementi indiretti e domande


Posso sostituire il nome con funzione di complemento indiretto con un pronome personale, chiamato anche pronome complemento

Esempi: 

Mio zio Paolo è proprio un tipo simpatico, io mi diverto tantissimo con lo zio Paolo.
("con lo zio Paolo" è complemento indiretto preceduto dalla preposizione CON)

Per non ripetere due volte "zio Paolo" nella stessa frase posso usare il pronome complemento LUI.

Mio zio Paolo è proprio un tipo simpatico, io mi diverto tantissimo con lui.
("con lui" è complemento indiretto formato dal pronome complemento LUI preceduto dalla preposizione CON)


Marta è un' ottima cuoca, a Marta (complemento indiretto) piace tanto cucinare.

Marta è un' ottima cuoca, a 
lei (complemento indiretto) piace tanto cucinare.

Voglio tanto bene ai miei genitori, per i miei genitori
(complemento indiretto) farei qualsiasi cosa.

Voglio tanto bene ai miei genitori, per loro (complemento indiretto) farei qualsiasi cosa.



I pronomi personali complemento possono essere: me, te, lo, la, lui, lei,  ci, vi, loro.... svolgono la funzione di complemento indiretto al posto della parola che non voglio ripetere.


Qui di seguito trovate una tabella che dovete studiare molto bene a memoriacon i pronomi soggetto e i 
pronomi complemento


Ieri nei commenti ho dato le indicazioni per fotocopiare o copiare questa tabella nel quaderno che vi può essere utile per memorizzare i pronomi soggetto e i pronomi complemento e quando fate gli esercizi



Tutto chiaro? Si? Bene! - No? Riguardate il video!
           

Stampate ed incollate, oppure ricopiate la seguente   scheda nel quaderno di Italiano.

           Provate a fare i seguenti esercizi-gioco

                per verificare se avete capito.


IL PRONOME – DOV’ E'?

IL PRONOME - COM' E' ?


Guardate il seguente video per fissare meglio in testa quello che abbiamo imparato.



           Provate a fare i seguenti esercizi-gioco

                per verificare se avete capito.




Bene per oggi, con grammatica, ci fermiamo qui, andremo avanti con questo argomento domani.

Infine leggete e completate pag. 56 e 57 del libro verde.

Perfetto abbiamo finito.

❤un baciotto❤
   a domani

   la maestra